20 Marzo 2026
Storia
La parola Collegio derivante dal latino “collegium” significa insieme, adunanza di “colleghi”. Colleghi, infatti, sono soliti chiamarsi gli appartenenti ad una stessa categoria. Gli Ordini e i Collegi Professionali raggruppano, distintamente, coloro che esercitano una professione, ufficio o mestiere.
Tali “collegi” esistevano già nell’antica Roma (700 circa a. C.) e si chiamavano, appunto, “collegia”. Per il fatto che miravano alla difesa dell’interesse comune, più tardi, si chiamarono anche “corporazioni”. Sotto l’Impero Romano, le corporazioni che si erano fatte numerose e rigogliose furono ostacolate e decaddero. Ritornarono in auge nel Medio Evo, al tempo dei Comuni, col rifiorire dell’attività economica, grazie agli scambi commerciali tra l’Oriente e l’Europa. Proprio nel Medio Evo sorsero, non solo in Italia ma in Europa, i collegi degli Speziali, dei Medici, degli Avvocati.
In Italia le prime leggi entrate in vigore a tale riguardo furono quella dell’8 Giugno 1874, n. 1938, istitutiva dell’Ordine degli Avvocati, quella del 25 Luglio 1875, n. 2786, istitutiva del Collegio dei Notai, quella del 15 Luglio 1906, istitutiva del Collegio dei Ragionieri, quella del 10 Luglio 1910, n. 455, istitutiva degli ordini dei Medici – Chirurghi, dei Veterinari e dei Farmacisti.
Subentrato il regime corporativo fascista non si istituirono nuovi Ordini e Collegi professionali, e quelli esistenti vennero soppressi. Con il R.D.L. 5 marzo 1935, n. 184, vennero soppressi, infatti, gli ordini professionali dei Medici – Chirurghi, dei Veterinari e dei Farmacisti, e le funzioni dei consigli degli ordini vennero trasferite ai Direttori dei rispettivi Sindacati Provinciali di categoria.
Soppresso col Decreto Legislativo Luogotenenziale 23 Novembre 1944, n. 369, l’ordinamento corporativo, nello stesso giorno vennero ripristinati gli Ordini degli Avvocati e Procuratori e i Collegi dei Ragionieri.
Vennero in seguito istituiti per la prima volta gli Ordini degli Ingegneri, degli Architetti, dei Chimici, degli Attuari, dei Dottori in economia e commercio, e i Collegi dei Geometri, dei Periti agrari, dei Periti industriali.
Nel 1946, con il già citato Decreto Legislativo del Capo Provvisorio dello Stato 13 Settembre, n. 233, furono ricostituiti gli ordini dei Medici – Chirurghi, dei Veterinari, dei Farmacisti ed istituito il Collegio delle Ostetriche.
Lo stesso decreto rimandava ad un separato provvedimento le norme relative alla disciplina professionale dell’attività “infermieristica” (articolo 27): tale “separato provvedimento” si ebbe infine nel 1954, con la Legge del 29 Ottobre, n. 1049.
La distinzione fra i due termini, “Ordini” e di “Collegi”, è nella Legge 24 Gennaio 1924, n. 103: le classi professionali sono costituite in Ordini e Collegi a seconda che, per l’esercizio della professione, occorra aver conseguito una laurea o un diploma. Con la legge n. 3 del 11/01/2018 i collegi delle Ostetriche vengono definitivamente trasformati in Ordini, in quanto per accedere alla professione è necessario conseguire il titolo di studio di laurea e non più di diploma di ostetrica.
Le prime iscrizioni all’Ordine di Sassari risalgono all’anno 1937.
Modificato: 20 Marzo 2026
